102017Nov
Intesa con Federcuochi su “cibo sano”, D’Anna (Ala-Sc) bacchetta Lorenzin: “Accordo improvvido, danneggia biologi e tecnici alimentari”

Biologi e tecnologi alimentari scendono sul piede di guerra. Non è piaciuto il protocollo d’intesa per la collaborazione sulle problematiche in tema di “alimentazione sana e sicura” siglato, nei giorni scorsi, a Roma, dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin con la Federazione italiana cuochi.

“Francamente fatichiamo a comprendere per quale motivo il ministro abbia inteso affidare ai cuochi compiti e funzioni di natura professionale che normalmente spetterebbero ai biologi, per una parte, ed ai tecnologi alimentari per quanto concerne la salubrità e la genuinità dei prodotti” ha spiegato il senatore Vincenzo D’Anna (Alleanza LiberalPopolare Autonomie-Scelta Civica), prossimo presidente dell’Ordine Nazionale dei Biologi, che questa mattina ha incontrato Carla Brienza, presidente del Consiglio dell’Ordine nazionale dei Tecnologi Alimentari e la consulta dei presidenti regionali dello stesso Ordine.

Il parlamentare, componente della commissione “Igiene e Sanità” del Senato, ha bocciato “senza appello l’accordo con Federcuochi” giudicandolo “improvvido e inopportuno” perché, a suo dire, siglato “a discapito di biologi e tecnologi”.

“Si parla di alimentazione sana – ha aggiunto dal canto suo la presidente Brienza – non capisco perché allora non affidarsi a chi, come noi, esperti della qualità, della sicurezza e della sostenibilità del sistema agro-alimentare, è abilitato ad esprimere competenze e pareri di tipo tecnico, legislativo e gestionale, proprio in quel settore”.