292017Lug
Vincenzo D’Anna (Ala-SC): “Da 50 anni Biologi aspettano di essere riconosciuti come Professione Sanitaria. Camera approvi Ddl”

“E’ dal 1967 che 100mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle Professioni Sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a “Coffee Break”, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate)


Sanità: D’Anna, Camera approvi ddl su biologi

(ANSA) – ROMA, 29 LUG – “E’ dal 1967 che 100mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle Professioni Sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché’ finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a “Coffee Break”, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate). (ANSA). BSA 29-LUG-17 11:32 NNNN


Sanità: D’Anna (Ala), Camera approvi ddl atteso da 50 anni

(AGI) – Roma, 29 lug. – “E’ dal 1967 che 100mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle Professioni Sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché’ finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a ‘Coffee Break’, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza Liberal Popolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanita’ e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate). (AGI) Mol 291149 LUG 17 NNNN


Sanità, D’Anna (Ala): “Camera approvi Ddl Sanità”

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 29 LUG – “E’ dal 1967 che 100mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle Professioni Sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché’ finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a “Coffee Break”, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate). (red/mal) 114329 LUG 17 NNNN


Omninapoli-Sanità, D’Anna (Ala): dal 1967 biologi aspettano di entrare nelle professioni

(OMNINAPOLI) Napoli, 29 LUG – “E’ dal 1967 che 100mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle Professioni Sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a “Coffee Break”, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’ANNA, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate). red 291136 LUG 17 NNNN


D’Anna (Ala): Camera approvi ddl su biologi

Roma, 29 lug. (askanews) – “E’ dal 1967 che 100 mila biologi aspettano di essere inseriti nell’elenco delle professioni sanitarie il cui riordino, è bene sottolinearlo, è rimasto addirittura fermo a un decreto del 1946. Ricordo che il provvedimento di legge che contiene tale proposta insieme a quello sulla ricerca scientifica, fu già licenziato all’unanimità a Montecitorio, con l’allora ministro Balduzzi e poi decadde perché finì la legislatura. Ripresentato, è stato riapprovato al Senato ed ora giace alla Camera in attesa di essere esaminato. Ebbene, se lo si approvasse entro la fine di questa legislatura, non solo daremmo una risposta ai Biologi ma finalmente doteremmo il nostro Paese di un percorso giuridico e legislativo al quale avviare ogni ipotesi di tipo sperimentale, sia per i farmaci sia per le cure”. Lo ha detto questa mattina a “Coffee Break”, in onda su La7, il senatore del gruppo Alleanza LiberalPopolare-Autonomie (Ala-SC) Vincenzo D’Anna, membro della commissione Sanità e presidente nazionale di FederLab Italia l’associazione di categoria maggiormente rappresentativa dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatori privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale (con oltre 2.000 strutture associate). Pol/Afe 20170729T113811Z