72016Dic
Interpellanza presentata al Ministro della Salute, on.le Beatrice Lorenzin

Per sapere – premesso che:

in data 22 luglio 2013 la ASL Napoli 2 Nord, con delibera n. 709, ha promosso una manifestazione di interesse per l’attivazione di una struttura sanitaria per la riabilitazione estensiva ex art. 26 in regime semiresidenziale, riservata ad adolescenti affetti da Autismo,  da implementarsi attraverso una sinergia tra pubblico e privato, utilizzando personale sanitario della stessa  ASL;

nelle motivazioni della delibera sono chiaramente esplicitati: la complessità della patologia autistica; la rilevanza sociale della patologia stessa; la necessità di assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza; la mancanza, nel territorio di riferimento della ASL Napoli 2 Nord, di operatori e strutture dedicate esclusivamente all’Autismo; il ricorso, da parte delle famiglie dei pazienti, a strutture ubicate fuori dal territorio della ASL con costi elevatissimi e notevoli disagi;

all’esito della procedura di manifestazione di interesse, in data  25 novembre 2013, la ASL Napoli 2 Nord, con delibera n. 1229, ha avviato la sperimentazione denominata ” Centro Aziendale Per i Disturbi Dello Spettro Autistico e la gestione delle attività di riabilitazione estensiva ex art. 26 della ASL Napoli 2 Nord” ed ha autorizzato la sottoscrizione di un contratto, inizialmente per 20 posti in regime semiresidenziale, con il Centro di Fisiokinesiterapia Serapide; 

il contratto in questione prevedeva la remunerazione basata sulle tariffe vigenti, scontate del 20 per cento. Nel rapporto pubblico-privato, il personale sanitario (Direzione Sanitaria e Specialista Neuropsichiatra) era a carico dell’Azienda Sanitaria mentre i costi della struttura, i servizi ed il personale (qualificato per il trattamento per l’Autismo), erano a carico del Centro Fisiokinesiterapia Serapide;

in data 21 febbraio 2014, visti i risultati positivi e le crescenti richieste da parte delle famiglie dei pazienti, con delibera n. 226 la sperimentazione è stata prorogata al 31 agosto 2014 ed il numero di posti aumentato di dieci unità (in tutto 30 in regime semiresidenziale);

con provvedimenti successivi, la sperimentazione è stata ulteriormente prorogata fino al 31 agosto 2016;

due mesi prima dell’ultima scadenza, il legale rappresentante del Centro Serapide ha inviato una raccomandata al direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord per sollecitarne il rinnovo;

ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione, né di recesso dal contratto, né di proroga;

nonostante la mancata risposta da parte della ASL, la continuità degli interventi terapeutici ai pazienti  è stata ed è regolarmente assicurata dal Centro Serapide;

il personale alle dirette dipendenze della Asl (Direttore Sanitario e Specialista Neuropsichiatra) continua a prestare il proprio servizio presso il Centro Serapide;

l’associazione di genitori dei ragazzi autistici “Almeno Credo Onlus”, dopo diversi solleciti e due manifestazioni pubbliche  (una tenutasi il 14 ottobre, l ‘altra il 28 novembre c.a.), ha chiesto ed ottenuto un incontro con la Direzione Sanitaria della ASL Napoli 2 Nord, durante il quale è emersa l’intenzione, da parte dell’Azienda Sanitaria Locale, di chiudere il “Centro Aziendale Per i Disturbi Dello Spettro Autistico e la gestione delle attività di riabilitazione estensiva ex art. 26 della ASL Napoli 2 Nord” in quanto la delibera con la quale è stata avviata la sperimentazione (la n. 1229 del 2013), sarebbe frutto di un errore della precedente amministrazione e viziata da profili di illegittimità. Giova precisare che la delibera in questione ad oggi non è stata revocata e che tutte le previsioni contrattuali sono state rispettate;  

ad oggi i pazienti (tutti affetti da disturbo dello Spettro Autistico) del “Centro  Aziendale Per i Disturbi Dello Spettro Autistico e la gestione delle attività di riabilitazione estensiva ex art. 26 della ASL Napoli 2 Nord” sono 52  di cui 16 hanno superato la maggiore età;

gli operatori utilizzati dal Centro Serapide per il trattamento dei pazienti sono 28 e precisamente: 3 Neuro Psicomotricisti, 13 Educatori, 4 Operatori Socio-Sanitari, 2 Psicologi, 4 Psicoterapeuti, 1 Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica ed 1 Logopedista;

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tali circostanze e quali provvedimenti intenda adottare al fine di garantire, nel territorio di competenza della ASL Napoli 2 Nord, alle persone con disturbi dello Spettro Autistico, le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie indispensabili per la cura di tale patologia.

Sen. Vincenzo D’Anna